
La Zebretta 10 settembre 1961
In attesa della Coppa De Martino Sergio Manente rimbocca le maniche
Il tecnico bianco-nero con serietà d’intenti prepara le “speranze” dell’Udinese – Ritornerà Bepi Del Zotto? – Uno “stopper” rivelazione: Colaotto
[…] il Comm. Bruseschi, cui stanno molto a cuore le giovani leve, non ha lesinato tempo e denaro al fine di ulteriormente rinforzare i quadri. Come primo atto ha riconfermato Sergio Manente alla guida tecnica. Manente è uno studioso del calcio, un innamorato del suo mestiere; siamo convinti che dopo la prima esperienza il suo bagaglio tecnico si sia considerevolmente migliorato. È un silenzioso e come tale opera. I risultati fanno a lui onore. Il materiale umano non gli farà difetto; accanto a elementi di solida tecnica come i collaudati Zoff, Fabris, Barbiani, Bernard, Tosolini, Colaotto, Pribaz, Manganotto, Del Zotto (ritornerai, vero Bepi?) Morandini, Ritella e Mansutti, potrà “lavorare” su dei giovani dotati come: Muffato, (1943) ala sinistra, velocissimo e aggressivo; Salvori, (1944) mezz’ala destra provvisto di una ottima visione di gioco […]
[…] Sergio si è da tempo rimboccato le maniche. Mattina e pomeriggio, nonostante la calura, – sudare non fa male – sul campo di sfogo lavora in profondità i “ragazzi” vogliosi più che mai di raggiungere una ottima condizione atletica e tecnica […]
Gino Da Napoli